DA PARMA A FORNOVO
Variante per Parma

a Fidenza l'altra via per raggiungere gli Appennini, più lunga di una mezza giornata di cammino, era quella che deviava verso Parma. Il passaggio da Parma era comunque importante in quanto si trattava di un centro di sosta e di preghiera attestato sin dal 1005 come sede di diocesi. Il Duomo e il Battistero sono edifici tra i più complessi della cultura romanica europea il cui artefice principale fu il maggior architetto e scultore dell'epoca: Benedetto Antelami. Fuori le mura della città si incontrava la Chiesa di Santa Croce, si proseguiva poi per Vicofertile che conserva nella Chiesa dedicata a San Geminiano, un interessante fonte battesimale databile agli inizi del XII secolo. Si raggiungeva poi Collecchio e quindi l'antico percorso saliva a Talignano dove una splendida piccola Pieve si trova in posizione panoramica rispetto al Parco Regionale dei Boschi di Carrega. La lunetta scolpita che sovrasta il portale rappresenta la "Psicostasi" (pesa delle anime): questo tema sembra derivare da esempi posti nelle vie dei pellegrini dai Franchi d'occidente, evidenziando un possibile rapporto con l'Europa. Si arriva quindi a Fornovo situato su di un importante nodo fluviale, noto fin dall'epoca dei Liguri e poi importante centro romano e medioevale. La sua Pieve è un interessantissimo testo del sistema romanico, vi si sostava prima di intraprendere la salita verso Bardone.


Foto 1: Chiesa di San Biagio a Talignano



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