i vuole dunque in queste pagine proporre di rimettersi in cammino per questa via, nel tratto che da Fidenza portava fino al valico della Cisa, ripercorrendola (in auto, in pullman e, perché no, in bicicletta o a piedi) alla ricerca anche di piccole testimonianze per raggiungere le quali si attraversano paesaggi silenziosi e intatti di grande suggestione.
Il cammino della Via Francigena infatti, dopo aver attraversato Inghilterra e Francia, passava le Alpi in Valle d'Aosta; l'asse principale valicava poi l'Appennino in territorio parmense. Il tratto appenninico prendeva il nome di Strada di Monte Bardone dalla località di Bardone, importante luogo di sosta e di ristoro. Era certamente una delle più importanti e note vie di valico nel XI - XII secolo e ricalcava arcaici itinerari liguri e romani, inoltre metteva in comunicazione i grandi santuari del meridione d'Italia con i percorsi dell'Europa occidentale. La sua importanza è attestata dalle "Vite dei Santi" e dalla "Chanson de Geste" in cui viene citata la tappa Montbardon.
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