COLLECCHIO Colliculum:
l'equilibrio tra storia, natura e tradizioni popolari


Altitudine
Abitanti
Distanza da Parma:
Pref. Tel.
C.a.p.
Informazioni
Carabinieri:
Guardia Medica:

Spettacoli e altre manifestazioni:

Musei e istituzioni culturali:

Mercato fisso settimanale:
Aree naturali, parchi e riserve:
m. 112
11634
10 km.
0521
43044
c/o Municipio, v.le Libertà 3, t. 3011
805303
805889

Sagra della croce, con 250 banchi
(seconda sett. di settembre)
Collezione Guatelli, Podere Bella Foglia;
t. 809100 (a Ozzano Taro)
Venerdì con 38 banchi
Parco Regionale Fluviale del Taro;
Parco Regionale dei Boschi di Carrega

Il comune nel dopoguerra ha avuto un enorme sviluppo industriale. La chiesa di San Prospero, che sorgeva sulla via dei pellegrini, risale all' XI secolo, è stata ampliata nel XIII e nel XV secolo ha avuto vari restauri. Nella facciata moderna è rimasto il portale romanico. Interessanti la Vasca Battesiminale (XIII secolo) e la bella formella con Battesimo di Cristo (XII secolo). Villa Dalla Rosa Prati, eretta verso il 1574 su progetto dei Boscoli, è stata modificata alla fine del '600 da Ferdinando Galli Bibiena, che ha fastosamente affrescato l'interno, insieme al fratello Francesco e altri aiuti, con finte architetture e figure. A Collecchiello sorge l'importante Villa Bergonzi (1817) in stile neoclassico. Nella zona di Ozzano, lungo il fiume Taro, è stato creato un parco per proteggere gli ultimi boschi ripariali di salice, ontano e pioppo bianco. Uno di questi boschi è stato prescelto per la nidificazione di nitticore e garzette. Durante i periodi di passo (marzo-aprile e settembre) si possono vedere oltre 150 specie di uccelli tra cui il germano reale, alzavole, marzaiole, codoni.