Gloria burgensis, Domnini est corpus et ensis! la gloria dell'abitante sono il corpo e la spada di San Donnino |
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| Altitudine Abitanti Distanza da Parma: Pref. Tel. C.a.p. informazioni: Carabinieri: Guardia Medica: Pronto Soccorso: Pubblica Assistenza: Spettacoli e altre manifestazioni: Musei e istituzioni culturali: Mercato fisso bisettimanale: |
m. 75 23.162 24 km. 0524 43036 IAT, P.zza Duomo, 2 - t. 84047 82246 515620 515218/515224 82222 Fiera di S. Donnino, 9-10 ottobre, sagra tradizionale d'autunno. Palazzo delle Orsoline, via Costa 6: museo dei Fossili dello Stirone, t. 526723 museo del Risorgimento, t. 526365; Teatro municipale "Girolamo Magnani", t. 522044. Mercoledì con 84 banchi Sabato con 103 banchi |
Situata sull'asse della via Emilia, Fidenza è un polo intermedio tra Parma e Piacenza. Nel 41 a.C. fu insignita da Ottaviano della cittadinanza romana come "Julia Fidentia", in richiamo del dio Fidio. Sotto la torre viscontea di porta S. Donnino, davanti al Duomo, sono state rinvenute le arcate del ponte romano sullo Stirone: la tradizione vuole che qui, nel 291 d.C., sia stato martirizzato S. Donnino. In seguito alla diffusione del culto del santo, tra IX e X secolo, si afferma la denominazione di "Borgo S. Domino", che rimarrà fino al 1927. La struttura urbana si compone di due parti: il settore orientale, a levante di piazza Garibaldi, forse coincidente con l'antico foro romano, conserva la classica orditura a maglia ortogonale sull'asse ordinatore della via Emilia (via Berenini), sulla quale nel XII secolo si è impostato il Borgonovo. A occidente della piazza si riconosce il borgo di matrice altomedievale, con la raggiera di strada a semicerchio e avente come fulcro il Duomo, magistrale opera romanica di Benedetto Antelami. Essendo importante nodo strategico, Fidenza fu oggetto di numerose dispute che la distrussero più volte: |
si possono contare, infatti, fino a sette cinte murarie. Nel 1575 Ottavio Farnese iniziò la costruzione di un importante circuito poligonale a sette lati con imponenti bastioni, che ancora oggi caratterizza la pianta del nucleo storico della città. La visita della città prende avvio da piazza del Duomo, centro del borgo altomedievale, dove affacciano il Duomo e la porta S. Donnino. Si prosegue lungo via Frate Gherardo, che segue la linea delle mura viscontee, fino alla chiesa di S. Pietro in piazza Gioberti. L'andamento dell'antica cinta muraria prosegue in via Bacchini e conduce in piazza Giuseppe Verdi, dove sorge il teatro "Girolamo Magnani". Via Bacchini termina in piazza Garibaldi, dominata dal Palazzo comunale e delimitata, a nord, dalla via Emilia. Si procede lungo via Berenini, dove un tempo sorgeva il nucleo urbano romano e dove oggi si innalzano le chiese di S. Maria Annunziata, di S. Michele e della Vergine Madre, il collegio dei Gesuiti e il palazzo delle Orsoline, sede del Museo del Risorgimento "Luigi Musini" e del Museo dei Fossili dello Stirone. L'itinerario si conclude con la visita della chiesetta di Cabriolo, situata a 3 km a sud di Fidenza. |